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Perdita di chance e diritto al risarcimento del danno

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21678/2013 sono intervenute in materia di onere della prova al fine di accordare il risarcimento dei danni, subiti dal lavoratore, per perdita di chance.
Le SS.UU. hanno affermato che è onere del lavoratore/creditore provare, anche facendo ricorso a presunzioni o ad un calcolo di probabilità, la realizzazione in concreto dei presupposti per il raggiungimento del risultato sperato ed impedito dalla condotta illecita del datore di lavoro.
Più precisamente, il lavoratore deve la concreta, effettiva e non ipotetica probabilità di conseguire l’utilità cui aspirava, in forza della quale si giustifica l’interesse stesso del lavoratore alla pronuncia di illegittimità della condotta datoriale.